Modulo per chiedere la sospensione del mutuo sulla prima casa
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In seguito all'emergenza Covid 19, il Governo ha previsto la possibilità, con due provvedimenti governativi, il Dl 9/2020 ed il Dl 18/2020, di estendere l'operatività del cosiddetto fondo Gasparrini, il quale permette di sospendere il pagamento delle rate del mutuo sulla prima casa fino a 18 mesi.
Requisiti soggettivi.
Restano fermi tutti i vecchi casi di accesso al fondo che dà diritto alla sospensione (come la morte o il riconoscimento di un handicap grave), ma se ne aggiungono altri.
Il Decreto 18/2020 («Cura Italia»), ha esteso la possibilità di chiedere la moratoria sui mutui prima casa anche ai seguenti soggetti:
1) lavoratori dipendenti sospesi dall'attività (o in cassa integrazione) per un periodo di almeno 30 giorni (con una durata progressiva, fino a un massimo di 18 mesi);
2) lavoratori che hanno subìto una riduzione dell'orario per almeno il 20 per cento (con una durata progressiva, fino a un massimo di 18 mesi);
3) lavoratori autonomi e liberi professionisti che autocertifichino «[...] un calo del proprio fatturato superiore al 33% del fatturato dell'ultimo trimestre 2019» (per un massimo di nove mesi).
I soggetti che non potranno beneficiare della sospensione.
Alla sospensione delle rate dei mutui prima casa, pur eliminando il tetto Isee di 30mila euro, non potranno accedere:
1) le famiglie che hanno acquistato la propria abitazione recentemente (ovvero dopo marzo 2019);
2) le giovani coppie, spesso con un componente under 35, per cui è stato attivato il Fondo nazionale di garanzia mutui prima casa per accedere al finanziamento;
Requisiti oggettivi.
Per l'accesso alla sospensione il regolamento richiede che:
1) l'immobile oggetto del mutuo sia identificabile come «prima casa» (adibito quindi ad abitazione principale dello stesso mutuatario);
2) l'immobile non abbia le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 02/08/1969 (non deve pertanto rientrare nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9);
3) il mutuo non sia di importo superiore ad 250.000€,
4) il mutuo sia in ammortamento da almeno un anno;
5) per la stipula non si abbia usufruito di agevolazioni pubbliche.
Come richiederlo.
Il modulo per fare domanda pubblicato sul sito del Mef dovrà essere compilato e presentato in filiali, a cui seguirà un controllo di Consap.
La convenienza della misura.
E' chiaro che la reale convenienza della sospensione dovrà valutarsi caso per caso, ricordiamo infatti che l'operazione ha un costo. Durante i mesi di sospensione il mutuatario sarà comunque obbligato al pagamento del 50% degli interessi mentre il restante 50% sarà sopportato da fondo, per poi ripartire con l'ammortamento da dove si era lasciato e prolungando la durata del mutuo per un tempo pari alla sospensione concessa. Ecco perché in alcuni casi potrebbe risultare più conveniente alla sospensione delle rate dei mutui optare per una rinegoziazione del proprio contratto di mutuo o una surroga.
clicca qui se vuoi scaricare il modulo: https://www.dt.mef.gov.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/interventi_finanziari/interventi_finanziari/ModuloSospensioneMutui2020.pdf