Vittoria in Corte di Appello: l'ex marito non versa il mantenimento? Deve provvedere il datore di lavoro dell'ex coniuge inadempiente.
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CORTE DI APPELLO DI CATANZARO DECRETO DEL 22.10.2020
"In proposito non appare superfluo evidenziare l'ammissibilità di fatti nuovi nel giudizio di secondo grado nascente dal reclamo, stante la libertà di forma del procedimento. Alla luce dell'evidenziata sopravvenienza in punto di fatto, non vi è dubbio che la richiesta di pagamento diretto avanzata dalla [....] debba trovare accoglimento, non emergendo concreti ed obiettivi elementi sulla cui base poter fondatamente ritenere, anche in via meramente presuntiva, un futuro comportamento adempiente di [...]"
La nostra assistita, a seguito dei sistematici inadempimenti da parte dell'ex coniuge delle somme spettanti a titolo di mantenimento, decideva di adire il Tribunale territorialmente competente al fine di ottenere la condanna alla corresponsione diretta del datore di lavoro dell'ex coniuge delle somme ad essa spettanti.
A seguito del rigetto della domanda da parte del Tribunale territorialmente competente e per il sorgere di nuovi fatti ed atti comprovanti i dubbi circa l'esattezza e la regolarità dei pagamenti, la nostra assistiti per il tramite del nostro patrocinio, decideva di proporre reclamo.
Il reclamo accolto dalla Corte di Appello di Catanzaro, ove ci siamo appellati, attribuisce alla reclamante il diritto di ottenere la corresponsione delle somme direttamente dal datore di lavoro dell'ex coniuge inadempiente.
Sentenze che, dati alla mano, indiscutibilmente premiano la strategia posta in essere nella tutela del coniuge separato, che potrà beneficiare di una garanzia a tutela dell'adempimento futuro degli obblighi di mantenimento.